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Gondo e Tripaldelli acciaccati. Un’incognita il rientro a Chiavari

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20.03.2026

Gondo accusa un problema al flessore della gamba destra. Il suo rientro sarebbe prioritario, considerato che contro il Monza la squadra non ha mai tirato in porta

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Accelerare qualche recupero per una tra le sfide più importanti della stagione, prendendosi ovviamente qualche rischio, oppure procedere con prudenza, consapevoli che l’imminente sosta (da lunedì al 5 aprile) potrebbe diventare il ‘medico’ e l’alleato migliore?

È un po’ questo il dubbio amletico dello staff della Reggiana che – dopo il cambio di preparazione atletica – sta facendo i conti con una serie di infortuni a dir poco preoccupante. Le valutazioni più ‘urgenti’ riguardano soprattutto Gondo e Tripaldelli, rispettivamente alle prese con un problema ai flessori della gamba destra e agli adduttori della gamba sinistra.

L’attaccante ivoriano ha giocato l’ultima volta lo scorso 28 febbraio a Spezia (25 minuti) e poi ha saltato i successivi quattro appuntamenti con Südtirol, Venezia, Bari e Monza.

Si tratterebbe di un ritorno importantissimo anche perché Rubinacci, nella sua gestione, è praticamente stato costretto a ‘spremere’ Novakovich senza avere (quasi) mai un’alternativa con caratteristiche simili. Il serbo-americano è una prima punta fisica e più ‘classica’ rispetto a Gondo che invece preferisce ricevere la palla in profondità anziché spalle alla porta, ma parliamo pur sempre di due centravanti. Ruolo che, per esempio, Fumagalli e Lambourde non possono ricoprire, avendo qualità diverse, più da ‘seconde’. La speranza è quindi che l’ivoriano possa garantire al tecnico granata almeno un impiego ‘part-time’, sia per rilevare eventualmente il compagno oppure giocarci in coppia come hanno fatto – anche se soltanto una volta – nei 20 minuti del match contro il Mantova.

Anche sulla fascia sinistra – settore di competenza di Tripaldelli – la Reggiana è ridotta all’osso vista l’assenza di Bozzolan (che ne avrà ancora per un mesetto) e che Libutti ci può giocare (come ha fatto con il Monza), ma non è oggettivamente nel proprio ruolo (è di piede destro). L’ex Sassuolo era uscito all’intervallo della sciagurata trasferta al San Nicola e l’altra sera non figurava nemmeno tra i convocati. Il suo impiego resta quindi in forte dubbio, mentre qualche chance in più potrebbe avercela Gondo.

Sembra invece sulla via del pieno recupero Belardinelli che è stato convocato con il Monza dopo aver saltato per un problema muscolare al flessore destro gli appuntamenti con Spezia, Südtirol, Venezia e Bari. Si tratta di un’alternativa in più che potrebbe far comodo a Rubinacci in quella che dovrà essere una ‘battaglia’ dove anche il minimo dettaglio potrebbe fare la differenza.

Il difensore Vicari, invece, è ormai diventato un ‘caso’: sembra sempre ad un passo dal rientro che però, alla fine, non arriva mai.

Da quando è arrivato a Reggio, ormai due mesi fa, non ha ancora giocato un minuto.

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© il Resto del Carlino