A quota 38 puoi trovare i play out. La classifica avulsa ci favorisce, ma solo se non c’è il Pescara. A Modena è sufficiente un punto?
Lambourde esulta come. Aki Hayakawa
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Ma la Reggiana deve per forza vincere a Modena per tenere vive le speranze di fare i playout? Risposta: no. O meglio: non è detto. Le combinazioni sono sostanzialmente infinite, perché a due giornate dalla fine i distacchi sono minimi: con sei punti in palio può succedere di tutto.
È però saggio sottolineare che i granata (a quota 34) dovranno affrontare il derby con i nervi saldi, senza farsi prendere dalla foga. Il destino dipenderà molto anche dai risultati che arriveranno dagli altri campi, ma esiste uno spiraglio concreto di raggiungere il traguardo anche a quota 38. E questo va tenuto ben presente, onde evitare di mangiarsi le mani. Se consideriamo lo Spezia (33) ormai ad un passo dal baratro (riceverà il Venezia e poi andrà a Pescara), lo scenario favorevole alla truppa di Bisoli potrebbe infatti essere una classifica avulsa con Empoli (37) e Bari (34). Se i granata si trovassero contemporaneamente appaiati a 38 con toscani e pugliesi metterebbero entrambe dietro, perché avrebbero 7 punti (vittoria e pareggio con l’Empoli, vittoria e sconfitta con il Bari), mentre le avversarie rispettivamente (4) e (6). Il loro calendario prevede Empoli-Avellino e Monza-Empoli e Bari-Entella e Catanzaro-Bari. Una proiezione in cui all’Empoli sarebbe concesso un solo punto nelle ultime due, mentre al Bari quattro. Difficile? Forse, ma sicuramente non impossibile.
Sempre a quota 38 sarebbero invece sfavorevoli praticamente tutte le altre situazioni che coinvolgano il Pescara (a cui i granata hanno regalato 6 punti). Le ultime due giornate si giocheranno come da copione in contemporanea, alle 15, ed è inutile far finta che un orecchio non sarà teso agli altri campi. Un discorso che potrebbe riguardare anche il Modena, perché se il Frosinone batterà la Juve Stabia, ai canarini - grazie al vantaggio nello scontro diretto con le ‘vespe’ - basterebbe un solo punto per avere la matematica del sesto posto. Tradotto: se la squadra di Alvini dovesse mettere subito le cose in chiaro a Castellammare, alla squadra di Sottil converrebbe accontentarsi del pareggio, senza scoprirsi.
Ovviamente da attenzionare anche lo scontro diretto tra Padova (40) e Pescara (34), dove il popolo granata - se ipotizziamo di fare un punto a Modena - dovrà probabilmente augurarsi che vincano i veneti, ma anche un pareggio complicherebbe parecchio la situazione.
All’ultima giornata c’è infatti Pescara-Spezia e tutto fa pensare che Insigne e soci avranno la meglio contro una squadra probabilmente già spacciata. Questa combinazione porterebbe gli abruzzesi alla ‘fatidica’ quota 38, condannando la Reggiana in ogni eventualità. La squadra di Bisoli deve infatti augurarsi di non avere quella di Gorgone tra i piedi.
È chiaro che sono tutti discorsi scritti sulla sabbia, ma sostenere che sia obbligatorio violare il ‘Braglia’ non è corretto. Ultimo, ma non per importanza: con il caos che sta scoppiando nella governance del calcio si va incontro ad un’estate che potrebbe riservare colpi di scena (vedi anche situazione Juve Stabia). Anche se non si dovessero centrare i playout, più in alto si arriva e meglio è. La sconfitta a Vicenza nell’ultima del campionato 2020-21 grida ancora vendetta: con un pareggio la Regia sarebbe stata ripescata al posto del Cosenza…
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