Cesena, Cole si prepara alla Juve Stabia: "I miei insegnamenti sempre più recepiti"
Il tecnico si mostra ottimista in vista del match di domani alle 15: "Bene le reazioni in campo, ma evitiamo di concedere il primo gol"
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Ashley Cole all’antivigilia della gara di Castellammare di Stabia fra il suo Cesena e la Juve Stabia in programma domani alle 15 continua a mandare i suoi messaggi su come vorrebbe cambiare la squadra, anche se restano poche partite alla fine e i trabocchetti non mancano. "Sono contento che col SudTirol si sia cominciato a vedere qualcosa dei miei valori come continuità e aggressività. E’ un processo che richiede tempo ma sono contento di come la squadra si stia sforzando di recepire le novità. Per ora vediamo solo piccoli sprazzi con l’obiettivo di arrivare a livelli superiori in futuro".
Anche con la Juve Stabia non sarà facile, su quel campo molte formazioni sono andate in difficoltà. "Sono consapevole che giocheremo in uno stadio caldo e ne ho parlato a lungo coi ragazzi. Affrontiamo una squadra tecnicamente valida, molto duttile, in grado di cambiare volto durante la partita passando a 3 o a 4 dietro senza problemi, inoltre è pericolosa sugli esterni e nell’uno contro uno. Spero che le nostre tattiche vadano meglio, ma dovremo stare attenti e concentrati, soprattutto dovremo migliorare sotto porta e cercare di trasformare in gol le tante occasioni che ci capitano. Un aspetto positivo è che la squadra sia stata in grado di ribaltare il risultato negativo, col Catanzaro addirittura di vincere. Non è positivo che regaliamo il primo gol agli avversari, in campo quando il nostro portiere è battuto ma anche mentalmente. Quindi voglio una partenza forte subito con tanta concentrazione".
La cadetteria vista da chi era abituato alla Champions. "Ho ormai un mese di esperienza, ho visto molte partite, noto un buon livello. I nostri ragazzi sono attenti, vogliosi di mettersi alla prova, credo ci sia materiale su cui costruire qualcosa di medio termine continuando a lavorare così anche in prospettiva".
Cole pensa dunque anche all’ossatura del Cesena futuro. Non ha cambiato solo tatticamente la squadra, ha parecchio inciso anche sulle gerarchie facendo emergere gente che giocava poco come Corazza, Piacentini e Bastoni. "Quando sono arrivato a Cesena ho cercato di resettare tutto. Fin dal primo giorno ho parlato per conoscerli offrendo a tutti le medesime chance per il posto in squadra. Devo dire di aver trovato ottime individualità proprio in Corazza, in Piacentini che è il vero leader in difesa. Il passato non conta, schiero chi merita ma abbiamo bisogno di tutti".
Gli allenamenti sono molto intensi e forse anche in quest’otica a inizio settimana era arrivato un giorno di riposo. "Ci alleniamo con intensità – termina Cole – ed è giusto concedere il riposo anche a livello mentale perché i ragazzi possano stare con le famiglie e i figli. Mi hanno detto di non essersi mai allenati così duramente, ma poi sarà più facile in partita. Hanno condiviso e apprezzato il riposo settimanale".
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