Raffaeli conquista il bronzo nell’all-around
Sofia Raffaeli in azione all’Arena 8888 di Sofia dove ha preso il via la World Cup 2026 di ginnastica ritmica
Articolo: Raffaeli da Fabriano a Rio de Janeiro: "Non vado ai Mondiali per il risultato"
Articolo: Raffaeli, Fabriano sembra allontanarsi
Articolo: Sofia Raffaeli trionfa al Campionato Italiano Assoluto di ginnastica ritmica
All’Arena 8888 di Sofia ha preso il via la prima tappa della World Cup 2026 di ginnastica ritmica, in corso in questo fine settimana. L’Italia si è presentata con la squadra e due individualiste e, dopo le prime due giornate, i riflettori sono tutti puntati su Sofia Raffaeli che, passo dopo passo, sta trovando condizione e sintonia con esercizi nuovi, più complessi, più difficili e ambiziosi. Magnifico bronzo per la fabrianese Sofia Raffaeli, che conquista il terzo gradino del podio nell’all-around con l’eccellente punteggio di 115.700. Un risultato di grande prestigio e spessore internazionale, maturato al termine di una gara solida, intelligente e in costante crescita. Dopo un avvio affrontato con prudenza, l’azzurra ha saputo aumentare progressivamente ritmo e sicurezza. La vittoria è andata all’ucraina Onofriichuk con 116.600, mentre l’argento è stato conquistato dalla bulgara Nikolova, padrona di casa, con 116.200. L’azzurra ha inoltre centrato la qualificazione a tutte e quattro le finali di specialità — clavette, nastro, cerchio e palla — in programma oggi, dove proverà ancora una volta a essere protagonista e a lottare per il podio. Alle clavette, Sofia Raffaeli ha presentato un esercizio rinnovato, eseguito con prudenza e grande controllo. La prova è risultata pulita, priva di errori evidenti, anche se alcune lievi imprecisioni hanno inciso sul punteggio finale di 28.850 (D: 12.400), comunque valido per il quinto miglior riscontro di specialità. Al nastro, con una difficoltà di 12.800 — attrezzo notoriamente complesso — la ginnasta marchigiana ha offerto un esercizio brillante, mettendo in luce tutta la sua straordinaria qualità espressiva e interpretativa. Nonostante una piccola uscita di pedana di un lembo dell’attrezzo, la prova è stata condotta con sicurezza e continuità, ottenendo 28.850, punteggio che si è rivelato il migliore della specialità. Al cerchio, con una difficoltà di 13.800, Sofia ha incantato pubblico e giuria con un esercizio straordinario: elegante, fluido e privo di sbavature. L’esecuzione, precisa e perfettamente scandita in ogni passaggio, ha esaltato sia la tecnica sia l’interpretazione. Il punteggio finale di 29.650 è più che meritato, a coronamento di una prova impeccabile. Alla palla, con una difficoltà di 12.400, la stella azzurra ha ottenuto un ottimo 28.350, mettendo in evidenza tutta la raffinatezza della sua esecuzione. Una routine ancora da perfezionare, ma già molto spettacolare, che conferma il talento e il potenziale della ginnasta.
© Riproduzione riservata
