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Santa Veneranda: fiducia e timori: "Circonvallazione, buone notizie. Ma ci aspettavamo più certezze"

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20.03.2026

Le reazioni dei residenti dopo l’assemblea di mercoledì con il sindaco Biancani sull’opera attesa da anni "Speravamo di avere novità più definite sulla data di inizio dei lavori. Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa".

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"C’è soddisfazione per lo sblocco dell’opera. Ma finché non vedo, non credo". E’ questo il commento più sussurrato, da parte dei cittadini di Santa Veneranda, a margine dell’incontro che mercoledì sera si è tenuto con il sindaco Andrea Biancani in merito alle opere compensative dell’A14, che dovrebbero partire proprio dalla realizzazione della circonvallazione di Santa Veneranda. Durante l’assemblea, a cui hanno partecipato circa un centinaio di residenti, il sindaco ha ripercorso tutte le tappe che hanno portato allo sblocco delle prime tre opere (oltre alla circonvallazione di Santa Veneranda, anche il raddoppio dell’Urbinate e la rotatoria di Borgo Santa Maria) e ha promesso ai cittadini presenti che il Comune di Pesaro farà di tutto affinché si portino a compimento: "Staremo col fiato sul collo – ha detto il sindaco -. Autostrade ci ha detto che inizierà i lavori entro il 2026, non possiamo sapere quando saranno terminati, ma noi faremo quanto in nostro potere per vedere realizzate queste opere ed anche per quelle che ancora mancano all’appello (Bretella Fratelli Gamba e il raddoppio dell’Interquartieri, ndr)".

Chi era presente all’incontro è rimasto da una parte soddisfatto per lo sblocco di un’opera che il quartiere attendeva da oltre 50 anni, ma dall’altro è rimasto con un po’ d’amaro in bocca perché non sono state delle notizie certe per l’inizio dei lavori. "Finalmente la realizzazione della circonvallazione di Santa Veneranda sembra essersi sbloccata – dice Nicola Chiacchia –. Io abito qui dal 2009, il traffico, lo smog e l’inquinamento sono diventati insostenibili ed era ora che arrivasse questa notizia. Certo mi aspettavo una certezza sull’inizio dei lavori, che invece non c’è stata. Vedremo, anche se di pazienza ne abbiamo avuta già parecchia. Fino ad ora ci sono state solo promesse, finalmente qualcosa si è sbloccato". D’accordo anche Alessandro Panaroni: "Siamo sicuramente contenti – dice – e riteniamo lo sblocco molto positivo. Credo però che insieme alla realizzazione della circonvallazione di Santa Veneranda vadano ripensati di pari passo anche i servizi utili al quartiere che si andrà a ridefinire con quest’opera".

Soddisfatto il presidente del Quartiere, Ugo Schiaratura: "E’ da sessant’anni che attendiamo la circonvallazione – dice – ed è inaccettabile che ancora dobbiamo vedere i camion e i pullman passare ed incastrarsi sotto l’arco di Santa Veneranda. Crediamo che questa sia la volta buona". Più scettico, Fulvio Giovanetti: "Rispetto all’ultima volta che ci siamo visti in assemblea – dice – secondo me non ci sono grandi novità. C’è l’annuncio dello sblocco, ma mi aspettavo che il sindaco comunicasse la data di inizio lavori, il giorno in cui vedremo le ruspe lavorare. Certo le premesse sono buone, ma potrebbe ancora accadere qualsiasi cosa e finché non vedrò la prima auto nella circonvallazione non starò tranquillo. Guardate cosa è accaduto in tutti questi anni per la Fano-Grosseto?".

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