Nuoto: Alessandra Mao, un argento in cinque punti
Vai all’attacco di un podio europeo in staffetta 4x100 stile libero e affidi a una ragazzina di quindici anni l’ultima frazione, quella più stressante, quella da nuotare in apnea nella bolgia di migliaia di urla. Lei, l'atleta più giovane dell'intera nazionale italiana a Parigi 2026, risponde “presente”, facendosi superare solo dall’Olanda della superstar Marrit Steenbergen e resistendo ai tentativi di rimonta di tutte le altre sei squadre. Può significare solo una cosa.
Per Alessandra Mao – veneziana del Lido, che vive a Mogliano e si allena a Preganziol - si può legittimamente spendere un aggettivo che nello sport va trattato con cura e selezione. L’aggettivo è “predestinata”.
Ha già cancellato un record di Federica Pellegrini che resisteva da 22 anni e ha conquistato un titolo........
