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Case Green in Lombardia, immobili vecchi e inquinanti: solo uno su sei a basso consumo

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07.03.2026

Dati poco confortanti per il numero di case green in Lombardia

Per approfondire:

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Milano, 7 marzo 2026 – Un immobile su quattro in Lombardia è in classe energetica G. Altrettanti tra E e F. Il 36% si divide nelle fasce B, C e D. Solo il 15% è in classe A.

Il ritardo lombardo secondo Resoglass

La classifica del patrimonio immobiliare elaborata da Resoglass evidenzia il ritardo della Lombardia rispetto alla direttiva Casa Green. Il primo passo richiesto dall’Unione europea è ridurre i consumi energetici nelle case del 16% rispetto al 2020. Termine: 2030. Dal 2033 è previsto un taglio del 26% rispetto al 2020 anche per gli immobili non residenziali. Nei due anni successivi il consumo dovrà scendere del 20-22%, contando sia edifici residenziali sia non residenziali. L’impegno richiede una riduzione graduale, con revisione ogni 5 anni, per arrivare alla decarbonizzazione totale, prevista per il 2050.

Le province con maggiori consumi energetici

Sondrio (29%) e Lodi (28%) sono le province con l’incidenza record di edifici in classe energetica G, con i consumi più elevati: 160 kilowatt per metro quadrato. Seguono Mantova e Cremona - le zone con il patrimonio più datato - e Pavia, al 27%. Como, Varese e Brescia superano leggermente la media regionale col 26% di edifici maggiormente inquinanti. Bergamo è in linea col dato lombardo (25%), che migliora solo nella provincia di Monza e Brianza (23%) e nella Città metropolitana di Milano (22%).

Efficienza energetica nelle diverse province

Gli immobili più efficienti, quelli in classe A con consumi inferiori ai 30 kilowatt per metro quadrato, superano la media lombarda (15%) nel Milanese (17%) e in Brianza (16%). Bergamo si conferma in linea con il dato regionale, così come Lecco. Leggermente inferiore l’incidenza (14%) a Brescia, Como e Varese, caratterizzate da uno stock edilizio degli anni ’70 ancora diffuso. La presenza di classe A scende al 13% a Cremona, Mantova e Pavia. Lodi e Sondrio sono le meno efficienti col 12%.

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