Stretto di Hormuz e fiammata dei prezzi: l’Ue lancia il piano energia, il gas russo divide l’Italia
Lo stretto di Hormuz
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SeguiciRoma, 14 aprile 2026 – La chiusura dello Stretto di Hormuz riporta l’energia al centro della fragilità europea e mette l’Italia davanti alla sua linea di faglia più esposta: dipendenza dalle rotte esterne, prezzi industriali già elevati, trasporti sotto pressione. I mercati hanno reagito subito. Il Wti è salito fino a 104,57 dollari al barile, il Brent oltre i 102 dollari, mentre il gas al Ttf di Amsterdam ha segnato un balzo superiore al 10%, fino a 48,2 euro al megawattora. Le Borse europee........
