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La regola morale della destra

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13.09.2026

Partiamo da Indro Montanelli, che sapeva scrivere ed era chiaro nell’esprimersi: «La destra non è un’ideologia. È una regola morale di comportamento. È il criterio rigoroso del servizio della vita pubblica. Si può essere di destra anche a sinistra».

Montanelli era figlio di un secolo, il Novecento, che aveva visto la crisi, in alcuni casi l’implosione, dei sistemi democratico-liberali, l’entrata in scena dei totalitarismi, due guerre mondiali, la Guerra fredda, la decadenza e la spartizione dell’Europa. Il suo essere nato in Italia ne fece con il tempo un anarco-conservatore, l’insofferenza alle regole imposte temperata dalla necessità di un modus vivendi civile e sociale degno di essere servito. L’improponibilità e/o l’impossibilità di un’ideologia di destra non era tanto o solo un calembour o un vezzo da bastian contrario, ma aveva a che fare con una conoscenza reale del Paese dove era nato. A differenza di altre nazioni europee, Francia, Spagna e Inghilterra in primis, dove la destra aveva radici profonde, in Italia il Risorgimento come nazione era nato a sinistra, era figlio della Rivoluzione francese e per imporsi aveva dovuto........

© Il Giornale