Human centric organization: perché il purpose batte il target - LIve
La trasformazione delle organizzazioni aziendali è già in corso e sta ridefinendo profondamente il modo in cui le imprese creano valore. Il paradigma della human centric organization non rappresenta una semplice evoluzione teorica, ma una risposta concreta a un contesto economico sempre più instabile e complesso. Come spiega Nicola Spagnuolo, direttore generale di CFMT, nell’ultima puntata del nostro podcast Wall & Street – Live «questa trasformazione è già in atto da lungo tempo perché segue un percorso di evoluzione del paradigma economico all’interno del quale ogni azienda si adatta a circostanze sempre più mutevoli».
In questo scenario, segnato da fattori interni come la convivenza di più generazioni e da fattori esterni come conflitti e crisi globali, le aziende hanno progressivamente spostato il baricentro. Non sono più le strutture organizzative a guidare il cambiamento, ma le persone. Ed è proprio qui che si inserisce la vera novità: la centralità dell’individuo, inteso non solo come lavoratore o cliente, ma come portatore di bisogni, creatività e valori.
Human e customer centric non sono in conflitto
Un punto chiave riguarda il superamento della contrapposizione tra human centric e customer centric organization. Secondo Spagnuolo, “le due cose non sono in contrapposizione”, perché mettere al centro la persona significa includere sia le risorse interne sia i clienti. Il focus non è più sulla funzione,........
