Quel terribile spettacolo in tv delle facce del No in estasi fino al delirio: "Merito nostro"
Seguire una delle tante trasmissioni televisive che trasmettevano in diretta la "vittoria" del no alla riforma della giustizia è stato come assistere una sorta di esperimento psico-sociologico. Al sopraggiungere delle prime proiezioni, senza essere esperti di linguaggio non verbale o in microespressioni facciali, era impossibile non rendersi conto che in studio qualcosa stava succedendo. Man mano che i dati si facevano più sicuri un'indubitabile gioia maligna si espandeva per andare a rinvigorire gli ospiti commentatori fan del "no". Lo stesso plotone che, sfidando eroico la famigerata censura di TeleMeloni aveva incitato la nazione a proteggere il monolite della costituzione. Se fino a qualche minuto prima una codarda prudenza mischiata a una certa scaramanzia aveva reso contriti i Gomez, i Travaglio (foto a destra), i Giannini, le Oliva, le Gruber (foto a........
