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Una bomba non per uccidere ma per costruire un martire

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10.07.2026

Lo stanno pensando tutti e perciò tanto vale scriverlo, che la bomba era vera ma che l'attentato era falso, che non doveva far male, che doveva solo essere scenografico quanto fosse bastato: e infatti è bastato. Ma non è soltanto una boutade da buttar lì durante un talkshow: ad autorizzare la congettura è anzitutto il percorso che investigatori e giudici hanno compiuto sino a oggi. Il gip di Roma, per cominciare, il 30 giugno ha escluso l'accusa di strage contestata dall'antimafia (Dda) ma non perché l'episodio fosse lieve, anzi, l'ha definito di "eccezionale gravità intimidatoria", ma ha comunque scritto soltanto "intimidatoria"; poi ha aggiunto che "le modalità di collocazione dell'ordigno non consentono di acclarare la finalità di uccidere non emerge la prova della volontà", che è il........

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