Il Fatto cade su Minetti. La goffa autodifesa di Travaglio & C. per evitare di pagare
Il Fatto Quotidiano ha preso una grazia umanitaria, un bambino malato, un'adozione internazionale, una donna condannata (Ruby bis) e il suo compagno (ricco) dopodiché ci ha costruito una storia di sesso, droga, minorenni, Epstein, Nordio e Quirinale. Dopo gli accertamenti, vediamo che cosa è rimasto.
11 aprile Fanno intendere che la grazia a Nicole Minetti sia stata concessa su una narrazione incompleta o falsa. Ma la Procura di Milano, dopo il rumore mediatico e l'intervento del Quirinale, ha confermato l'impianto: adozione regolare, bambino malato, cure reali, necessità della madre, nessun elemento che faccia cambiare il parere favorevole.
27 aprile Il Fatto ha giocato sulla parola "abbandonato", che non significa lasciato per strada, ma privo di adeguata cura familiare e dichiarato adottabile. Ma gli atti dicono che la madre biologica era irreperibile, il padre detenuto, e che nessuno dei due si presentò al giudice. Poi l'adozione è stata riconosciuta anche in Italia.
27 aprile Hanno scritto che alcuni ospedali italiani non avevano avuto in carico il bambino, ma il punto è un altro: il minore è malato, ha avuto bisogno di cure negli Usa, dovrà essere seguito a lungo e serve la presenza della madre; opinioni o consulti personali non cancellano questo
27 aprile Il Fatto ha citato la storia di un'avvocata morta carbonizzata con un alone da mistero sudamericano. Quel racconto poggia su uno scambio di persona: Mercedes Nieto, curatrice del minore, morì in un incendio domestico dopo l'adozione, mentre Mercedes Gutiérrez, che aveva un altro ruolo, è viva.
28 aprile L'idea che il ministro Nordio fosse stato........
