Ora l'Onu dia un segnale di coscienza
Albanese è grande come l’Onu, il fatto che la Francia e la Germania, seguite poi da altri Paesi come il nostro, ritengano rovinato il suo ruolo di «esperta» sulla questione palestinese per le eccessive affermazioni di odio contro Israele e il popolo ebraico, attende però il contesto che si merita: quello di una aggressiva perenne inimicizia contro il piccolo stato ebraico. Piccolissimo, ma pur sempre ebraico, e questo non è mai piaciuto a tre quarti del consesso terzomondista dell’edificio newyorkese. Albanese è una degna figlia della sua alma mater, l’Onu, ed è là che è indispensabile guardare se le organizzazioni internazionali nate per proteggere la democrazia dopo la seconda guerra........
