Dove il mercato paga di più: una bussola quantitativa sui bond euro a cura di Ilaria Ferrari
Nel mercato obbligazionario, due titoli simili possono offrire rendimenti diversi.
Al convegno di LombardReport.com del 9 maggio ho presentato uno strumento operativo, una bussola per distinguere bond “cari” e bond “convenienti”.
L’idea è semplice. Lo spread di un’obbligazione può essere scomposto in tre principali fattori di rischio:
• credito • tasso • liquidità
Stimando il peso medio di questi fattori sul mercato, otteniamo uno “spread teorico”. La differenza rispetto allo spread osservato sul mercato genera un residuo e da qui nasce il ranking.
Il ranking NON è un modello di pricing né un trading system, è uno strumento comparativo.
• Residui positivi → bond relativamente convenienti • Residui negativi → bond relativamente cari Cosa emerge oggi dal mercato (dati al 19 giugno 2026)
Il dataset costruito, che è allegato all’articolo e i lettori potranno filtrare e ordinare secondo le proprie specifiche esigenze operative, mostra alcune evidenze.
1. Le opportunità sono fuori dai radar tradizionali
In cima al ranking corporate troviamo:
• emittenti medio-piccoli (Borgosesia, Trevi – Finanziaria Industriale, Gpi, Alerion Clean Power, etc.) • duration........
