La corsa a destra per tutelare il gioielliere spinge Vannacci dentro la coalizione
L’ultimo video postato sulla pagina Instagram del Generale fatto con l’AI, allegorico come prescrive lo stile trumpiano, è un programma: Vannacci nei panni dell'imperatore al Colosseo, con accanto due personaggi della sua corte somiglianti alla Meloni e a La Russa, condanna con il pollice verso Schlein, Conte, Boldrini e Prodi mentre il pubblico grida «barboni». Un video che colpisce per la violenza (ha suscitato la protesta di Conte), ma anche per il fatto che il Generale è seduto accanto alla Meloni e a La Russa: sono alleati. È l’aria che si respirava sabato scorso all’hotel Principe di Viareggio, quella di un Vannacci che ha come primo obiettivo la sconfitta del «campo largo». Obiettivo salutato con una sorta di «standing ovation» dai suoi «arditi futuristi», come li chiama con un’espressione del ventennio. Ora si assiste - la vicenda Roggero è esemplare - ad una sorta di competizione a destra tra il Generale e Salvini che giocano a rincorrersi. La Meloni che ne controlla la fuga per non lasciargli troppo spazio. E una Forza Italia in imbarazzo perché la gara rischia di spostare il baricentro........
