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Rischio di cambio negli investimenti internazionali: come EUR/USD può influenzare i rendimenti (il caso S&P 500 nel 2025)

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11.03.2026

Quando si osservano le performance degli investimenti sui mercati finanziari internazionali si tende spesso a concentrarsi esclusivamente sull’andamento dell’asset scelto: un indice azionario, un ETF o una singola azione. Tuttavia, quando si investe al di fuori del proprio paese entra in gioco un elemento aggiuntivo che può incidere in modo significativo sul risultato finale dell’investimento: il tasso di cambio tra le valute coinvolte.

Gli strumenti finanziari quotati sui diversi mercati del mondo sono infatti denominati nella valuta locale. Le azioni statunitensi, ad esempio, sono prezzate in dollari, quelle europee in euro, mentre altri mercati utilizzano le rispettive valute nazionali. Questo significa che la performance di uno strumento finanziario viene inizialmente espressa nella valuta in cui esso è quotato.

Per un investitore che opera da un’altra area valutaria, però, il risultato finale non dipenderà soltanto dall’andamento dell’asset, ma anche da come si è mosso il rapporto tra le due valute nel periodo dell’investimento. Una variazione del tasso di cambio può infatti amplificare oppure ridurre la performance dell’investimento una volta convertita nella valuta di riferimento del portafoglio.

In altre parole, quando si investe su mercati esteri non si acquista soltanto un determinato asset, ma anche un’esposizione implicita alla valuta in cui esso è denominato.

Per comprendere meglio questo meccanismo analizzeremo l’andamento del cambio EUR/USD, uno dei più rilevanti per gli investitori globali, e vedremo attraverso un esempio concreto come le oscillazioni valutarie possano influenzare il rendimento finale degli investimenti internazionali.

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Il cambio EUR/USD: come si muove nel lungo periodo

Facendo riferimento alla Figura 1, possiamo osservare l’andamento del cambio EUR/USD su un orizzonte temporale di lungo periodo. A differenza di molte serie storiche finanziarie, come ad esempio gli indici azionari, il cambio tra due valute tende a non presentare un trend direzionale particolarmente marcato nel lungo termine. Questo perché il valore relativo tra due economie evolve nel tempo attraverso cicli di rafforzamento e indebolimento che spesso tendono a compensarsi.

Nel grafico è infatti possibile osservare come il rapporto tra euro e........

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