Insonnia ormonale, Graziottin: «Colpisce anche gli uomini, ecco come»
«Uomini e donne condividono 45 cromosomi su 46: i processi fondamentali della vita e della salute sono gli stessi. Solo il 46° cromosoma dirige le clamorose differenze tra il corpo dell'uomo e della donna. Questa sua considerazione mi aveva molto colpito. Le chiedo allora, riflettendo sul suo ultimo editoriale sull'insonnia ormonale nelle donne: anche gli uomini ne soffrono? In caso affermativo, chi è l'uomo più a rischio? E perché?».
L'analisi
Questo mi chiede un acuto lettore. Sì, l'insonnia ormonale esiste anche negli uomini: è un problema frequente, di cui si parla poco, molto trascurato anche da noi medici. Gli ormoni che possono contribuire a disturbi del sonno (insonnia ormonale) appartengono a quattro grandi sistemi di regolazione della salute, del sonno e non solo.
Il primo è il testosterone, ormone sessuale maschile per definizione. Nell'uomo sano, il testosterone comincia a ridursi lentamente a partire dai 30-40 anni. La riduzione è dello 0,4% l'anno per il testosterone totale e dell'1,3% per il testosterone "libero", termine che indica la frazione libera, attiva su cellule e tessuti. La perdita è accelerata negli uomini obesi e con molto grasso viscerale (la "pancia"), diabetici e con malattie croniche. Di converso, negli uomini che si tengono in forma fisicamente e mentalmente, grazie a stili di vita responsabili, il testosterone prodotto dai testicoli resta più alto e attivo oltre gli 80 anni.
Quando la perdita è accelerata o eccessiva, non si parla più di........
