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Il procuratore Borrelli s'ispirò a Caporetto

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13.03.2026

Virtù pesanti e incontri non carnali nelle notti insonni di Stefano Lorenzetto a fare le pulci ai giornali

Boom. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: “Il referendum servirà soprattutto a stabilire se l’Italia è ancora una repubblica democratica oppure se si avvia a diventare una repubblica giudiziaria. Boom. Lo so che qualcuno penserà che io l’abbia sparata grossa”. Beh, il primo a pensarlo pare Belpietro. L’unico boom contemplato dallo Zingarelli 2026 e dal Devoto-Oli (ben distinto dagli altri significati: “periodo di intenso sviluppo economico; rapido incremento; rapido fiorire di un’industria, di un’azienda e simili; improvviso successo, rapida diffusione”) è il boom sonico (“boato sonico”), generato dai velivoli supersonici, che può raggiungere i 130-135 decibel, detto anche bang sonico. E infatti per il primo dei dizionari citati è bang la parola che “riproduce il rumore di uno sparo, di un urto o di uno schianto, specialmente nei fumetti”. Tenuto conto che la soglia del dolore per l’orecchio umano si raggiunge a 130 decibel, il direttore della Verità l’ha sparata di sicuro grossa. Aggiunge Belpietro: “Mai si era vista, neppure ai tempi di ‘Resistere, resistere, resistere’, slogan coniato dal procuratore generale di Milano, Francesco Saverio Borrelli, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario nel 2002, una tale mobilitazione del partito dei giudici”. Inesatto. Come documenta Stefano Lorenzetto in Chi (non) l’ha detto (Marsilio), il “dizionario delle citazioni sbagliate”, lo slogan fu coniato da Vittorio Emanuele Orlando, chiamato alla guida del governo il 30 ottobre 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Nel suo discorso pronunciato alla Camera il 22 dicembre, Orlando disse: “La voce dei morti e la........

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