Della vicenda del “corvo di Montecitorio” è sparita ogni traccia ufficiale alla Camera
Nel bollettino ufficiale della Camera non c'è alcun documento formale sul procedimento disciplinare, la sospensione e la reintegrazione di Roberto Cerreto, il consigliere parlamentare che la scorsa estate fu immortalato mentre recapitava un dossier anonimo con accuse contro colleghi in corsa per la promozione
Ci sono storie che finiscono male e storie che finiscono bene. Quella del dottor Roberto Cerreto, “il corvo di Montecitorio”, il caso che questa estate ha imbarazzato il Parlamento, ha trovato una soluzione più raffinata: non finire da nessuna parte. Alla Camera dei deputati, infatti, non rimane traccia formale del suo procedimento disciplinare, della sua sospensione, della sua reintegrazione, del suo cambio di mansioni. Zero. Se domani uno storico, un archivista, volesse ricostruire la vicenda – un dossier anonimo, un collega pugnalato alle spalle – probabilmente non troverebbe più nulla. Simenon diceva che il delitto perfetto non è quello in cui non........
