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La regia di Marina Berlusconi. Avvicendamento Gasparri-Craxi al Senato. Tajani più debole

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27.03.2026

La figlia del Cav. dietro le manovre a Palazzo Madama. Gasparri si dimette da capogruppo dopo le firme per sfiduciarlo. Sarà presidente della commissione Esteri. In Forza Italia si apre la fase del rinnovamento. Alla Camera la minoranza (agguerrita) punta l'altro capogruppo Paolo Barelli 

Gasparri "sfiduciato": si dimette. Al suo posto Stefani Craxi. Marina Berlusconi: "La stimo"

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Povera anche la Santa. Il giochetto del garantismo cinico di quelli che ora dicono che non si doveva dimettere

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E’ il primo passo.  A farne le spese   è Maurizio Gasparri,   “sfiduciato” da 14 senatori, tra cui i ministri Zangrillo e Casellati. Si dimette da capogruppo.  Il rinnovamento di Forza Italia per ora porta il nome di Stefania Craxi, che prenderà il suo posto:  “E’ un avvicendamento previsto da tempo”, spiega. Ma dietro le note ufficiali c’è altro:  il malcontento nel partito e soprattutto   il via libera di Marina Berlusconi,  che da tempo chiedeva un cambio di passo. Dopo la scoppola referendaria era  inevitabile. Antonio Tajani – raccontano – è una furia, fa quel che può. Adesso è più debole, anche al governo. Alla Camera Paolo Barelli, fedelissimo tajaneo, resiste. Ma per quanto?

E’ l’effetto referendum, che esaspera gli animi e accelera le decisioni, a Roma e a Milano. E dopo........

© Il Foglio