Le borse affondano e il petrolio torna l’ago della bilancia: la durata del conflitto è decisiva
Mercati in rosso per i timori di una crisi energetica mondiale. Ma non tutte le escalation geopolitiche si traducono in uno shock macro permanente. L'analisi di Payden&Rygel
Quanto durerà? E’ la domanda che si fanno gli investitori oggi in apertura dei mercati finanziari, tutti in profondo rosso dopo gli attacchi aerei e statunitensi contro l’Iran. Il blocco dello Stretto di Hormutz è un incubo che si sta materializzando, con già decine di navi ferme, ed apre la prospettiva di una crisi energetica mondiale. Stanotte sono cadute (ma non tracollate) tutte le borse asiatiche, mentre i listini europei sono in rosso a un'ora dell'inizio delle negoziazioni. I cali vanno dal 2 al 2,5 per cento da Milano a Francoforte, da Parigi a Madrid, mentre l’Italia fa registrare un leggero incremento dello spread sovrano (65 punti base) che negli ultimi mesi aveva raggiunto il minimo storico. E, infine, i futures di Wall........
