Gratteri arruola Sal Da Vinci nel fronte del No senza accorgersi di aver citato di nuovo un meme falso |
Il procuratore di Napoli ci ricasca dopo aver letto le dichiarazioni inventate di Giovanni Falcone, questa volta arruola per il No il vincitore di Sanremo. Peccato che quest'ultimo abbia smentito. Resta da capire come Gratteri verifichi i fatti se conduce così la campagna referendaria
Nel celebre incipit dell’opera sul colpo di stato di Luigi Bonaparte, Karl Marx scriveva che la storia si presenta due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa. E’ più o meno ciò che sta accadendo alle falsità della campagna referendaria di Nicola Gratteri: la prima volta si presentano come Giovanni Falcone, la seconda come Sal Da Vinci.
Il procuratore di Napoli era ospite a “In altre parole” su La7 per esporre – come d’abitudine senza contraddittorio – le sue ragioni contro la riforma della giustizia. In chiusura d’intervista, Massimo Gramellini gli porge una domanda innocente e scherzosa sulla canzone che ha vinto il Festival di Sanremo il cui titolo sembra uno spot a favore della riforma della giustizia (“Per sempre sì”), e il magistrato calabrese arruola il cantante nel fronte del No.
“Volevo chiudere con........
