Dl Bollette, legge elettorale: Meloni ora teme il pantano parlamentare
La premier auspicava accelerate ma i tempi si allungano. Non solo la Lega, anche il ministro dell'Ambiente apre a modifiche del provvedimento. Settimana prossima il dossier finirà in Cdm (con l'incognita Ets e la mancanza di un "piano b")
Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin da una parte dice di non “stare preparando alcun nuovo provvedimento” sull’energia. Dall’altro, però, quando gli si fa notare che insomma l’escalation in medio oriente, le ripercussioni sugli approvvigionamenti energetici e sui prezzi dell’energia, potrebbero rendere vano l’intervento varato un paio di settimane fa, lui prende tempo. E pero, come ha confessato ieri, “se ci fosse un aumento non sporadico, ma continuativo del gas (che è quello che alla fine fa il prezzo in Italia anche per l’energia elettrica), il decreto Bollette dovrebbe essere rivisto”. Non è un elemento da poco, nei grattacapi della maggioranza. Il dicastero guidato dall’esponente forzista ci ha messo qualcosa come sei mesi a licenziare il pacchetto di misure energetiche, nonostante fosse stata la stessa premier Giorgia Meloni a presentarsi in conferenza stampa di fine anno e a metterci la faccia. Quelle misure alla fine sono........
