“Siamo tutti qui”. Così è cambiato Zelensky in quattro anni di aggressione russa
Volodymyr di guerra e di pace. Nell’ultimo anno, il presidente ucraino ha subìto molte scosse, dentro e fuori il suo paese. Storia di un resistente
L'ingegno militare di Kyiv e l'alibi della Nato che non regge più
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Vedere il futuro dell'Ucraina nel buio
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Kyiv. Il 23 febbraio del 2022, un giorno prima dell’inizio dell’invasione su larga scala da parte della Russia, Volodymyr Zelensky – barba fatta, camicia bianca, cravatta nera e giacca – incontrò imprenditori e manager delle più importanti aziende ucraine, nel suo ufficio di via Bankova: li ringraziò perché erano rimasti in Ucraina. Nonostante gli allarmi delle intelligence occidentali, Zelensky fino all’ultimo non credeva che sarebbe scoppiata la guerra e non voleva seminare il panico tra la popolazione, come ha ricostruito in questi giorni un'inchiesta del Guardian. A quel punto il presidente ucraino era in carica da alcuni anni e stava perdendo rapidamente popolarità: il suo indice di fiducia era crollato dall’80 per cento del 2019 al 37 all'inizio del 2022, secondo l’Istituto internazionale di sociologia di Kyiv.
Il 24 febbraio gli aerei, gli elicotteri e i missili russi si alzarono in volo per bombardare tutta l’Ucraina. Zelensky, nonostante rischiasse la vita, non fuggì da Kyiv e il 25 febbraio, in piedi sulla via Bankova, registrò il suo video più celebre: “Siamo tutti qui”. Il suo coraggio trovò eco tra gli ucraini: nel maggio del 2022 la sua fiducia era già al 90 per cento. All’estero Zelensky era diventato il simbolo della resistenza e della tenacia dell’intero popolo ucraino. Con il passare degli anni, però, questa percezione è cambiata. “Ora non è più il supereroe che i parlamenti applaudono in piedi, ma piuttosto un leader forte della resistenza democratica, su cui ci sono molte riserve”, dice al Foglio Yaroslav Yurchyshyn, deputato del partito Holos. A suo avviso, sul piano internazionale il presidente adotta un approccio razionale: ascolta anche le proposte più dolorose........
