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Dite a Timothée Chalamet che l'aspettiamo in un teatro d'opera italiano

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09.03.2026

L'attore americano ha detto che melodramma e balletto sono noiosi, ma non per tutti è così. L’arte, quella noiosa “che non interessa più a nessuno”, consente di costruire il tempo, ma richiede una responsabilità che molti giovani oggi stanno riscoprendo e rivendicando: la responsabilità della fatica

Stregati da Viotti. Il direttore sul podio di Santa Cecilia per una Quinta di Ciajkovskij mai così sensuale

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Il canto come mezzo, il teatro come fine: Bruno Taddia interprete ideale, a Montpellier

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Qualche giorno fa mi aggiravo per le sale di Palazzo Reale a Milano, visitando “Le Alchimiste”, la (splendida) mostra di Anselm Kiefer. Accanto a me una coppia commentava: “Ma che roba… questa non è arte!”, “ma che siamo venuti a fare”. Insomma, mi son detto, sono dei pericolosi reazionari, o forse, dei semplici tradizionalisti, ci sta. Ma d’altronde, ragazzi, cosa vi aspettavate da una mostra di Kiefer? Quindi diciamoci subito la verità, a scanso di equivoci. Timothée Chalamet ha detto, in modo decisamente grossier, ciò che molti pensano: andare all’opera o a vedere un balletto è una noia mortale. Il concetto, depurato da quel quid di approssimazione e........

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