Criticato anche dal Gop per i metodi dell’ICE, il presidente americano invia una “armata” nel Golfo persico. In Minnesota la deputata dem Ilhan Omar aggredita con una siringa durante un incontro pubblico
Come uscire dal pantano di Minneapolis e scrollarsi di dosso le polemiche? Assediato dalle critiche, anche all’interno del suo schieramento, Donald Trump rimette in cima alla sua agenda un altro dossier caldo: l’Iran degli ayatollah. Se il cambio di regime a Teheran non fosse già da tempo tra gli obiettivi principali della Casa bianca, verrebbe da pensare a un diversivo, un abile modo di spostare l’attenzione dei media e della politica dai disastri compiuti dall’ICE nella città del midwest.
L’inquilino della Casa Bianca ha annunciato che un gruppo d’attacco navale statunitense, da lui definito una vera e propria «armata» e guidato dalla portaerei USS Abraham Lincoln, è pronto a intervenire dall’Oceano Indiano. Richiamando gli attacchi americani contro obiettivi nucleari iraniani condotti nel giugno scorso, durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni tra Teheran e Israele, il presidente Usa ha lanciato un monito esplicito: «Il prossimo attacco sarà molto peggiore». Di rito la replica di Teheran che si dice pronta a rispondere a qualsiasi aggressione degli Usa anche se in queste ore la diplomazia lavora frenetica per scongiurare l’attacco.
Secondo diversi analisti, le opzioni sul........
