menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Criticato anche dal Gop per i metodi dell’ICE, il presidente americano invia una “armata” nel Golfo persico. In Minnesota la deputata dem Ilhan Omar aggredita con una siringa durante un incontro pubblico

9 0
28.01.2026

Come uscire dal pantano di Minneapolis e scrollarsi di dosso le polemiche? Assediato dalle critiche, anche all’interno del suo schieramento, Donald Trump rimette in cima alla sua agenda un altro dossier caldo: l’Iran degli ayatollah. Se il cambio di regime a Teheran non fosse già da tempo tra gli obiettivi principali della Casa bianca, verrebbe da pensare a un diversivo, un abile modo di spostare l’attenzione dei media e della politica dai disastri compiuti dall’ICE nella città del midwest.

L’inquilino della Casa Bianca ha annunciato che un gruppo d’attacco navale statunitense, da lui definito una vera e propria «armata» e guidato dalla portaerei USS Abraham Lincoln, è pronto a intervenire dall’Oceano Indiano. Richiamando gli attacchi americani contro obiettivi nucleari iraniani condotti nel giugno scorso, durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni tra Teheran e Israele, il presidente Usa ha lanciato un monito esplicito: «Il prossimo attacco sarà molto peggiore». Di rito la replica di Teheran che si dice pronta a rispondere a qualsiasi aggressione degli Usa anche se in queste ore la diplomazia lavora frenetica per scongiurare l’attacco.

Secondo diversi analisti, le opzioni sul........

© Il Dubbio