Sulla prescrizione si rischia il caos giudiziario
Siamo in una fase cruciale per la giustizia penale italiana: il Ddl Costa, noto come "riforma della prescrizione 2026", propone il ritorno alla prescrizione sostanziale in tutti i gradi di giudizio e l'abolizione dell'improcedibilità introdotta dalla riforma Cartabia (2021). Quest'ultima prevedeva la sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado con termini fissi per appello (2 anni) e Cassazione (1 anno) oltre i quali il processo si estingueva per improcedibilità. La riforma 2026 mantiene la decorrenza della prescrizione fino alla sentenza definitiva, ma introduce aumenti dei termini di sospensione dopo le condanne di primo e secondo grado per ridurre il rischio di estinzione prematura: sospensione massima di 24 mesi dopo la condanna in primo grado e 12 mesi dopo la condanna in secondo grado; se i termini vengono superati la sospensione cessa e il tempo trascorso è computato ai fini della prescrizione.
Il legislatore intende altresì superare l'impostazione della "Legge spazza-corrotti" (2019) che aveva........
