Nessuno sopra la legge: dobbiamo migliorare la nostra democrazia, non deturparla
Mancano meno di due settimane al referendum sulla riforma della giustizia proposta dal governo Meloni; la campagna elettorale è stata rovente ma soprattutto agitata e scomposta da parte dei proponenti. Carlo Nordio, Matteo Salvini, la premier Giorgia Meloni hanno proceduto a colpi di piccone, hanno minacciato, sono scivolati a volte malamente nel cercare di camuffare il vero scopo di questa riforma, soprattutto hanno mostrato poco rispetto per le istituzioni che essi rappresentano e per i cittadini che dovranno pronunciarsi con il loro voto, riducendo il confronto politico ad una volgare schermaglia di tifosi al bar.
Ogni occasione è buona per lanciare anatemi contro la magistratura, ogni fatto di cronaca occasione di vetrina mediatica per correre sul posto e mostrarsi vicini alla gente laddove i cittadini hanno bisogno di ben altra presenza e lungimiranza da parte........
