Il dirigente è tutto (o quasi) nella Pa
La trasformazione in corso nella Pubblica amministrazione italiana richiede una riflessione che non si limiti agli strumenti, ma che investa la qualità della funzione dirigenziale. L’attuazione del PNRR e le recenti evoluzioni normative in materia di responsabilità e valutazione riportano al centro un tema strutturale: il rapporto tra assetto organizzativo e presidio della legalità.
La dirigenza pubblica rappresenta il punto di equilibrio tra indirizzo politico e gestione amministrativa. È in questa zona di raccordo che si misura la capacità delle istituzioni di tradurre obiettivi generali in decisioni coerenti, giuridicamente fondate e organizzativamente sostenibili. La leadership, in ambito pubblico, non si esprime attraverso formule retoriche, ma attraverso la qualità degli atti, la chiarezza delle competenze e la solidità dei processi.
Un primo profilo riguarda la responsabilità giuridica sostanziale. Il dirigente non è soltanto titolare di poteri di firma, ma garante della correttezza dell’intero........
