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La tecnologia serve alla sinistra per ritrovare il suo popolo

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21.09.2026

Se volessimo ridurre il dibattito politico ad un ipotetico schema calcistico, potremmo dire che dopo le elezioni tedesche si conferma che manca l’ala sinistra più che il centro mediano. Ancora una volta l’incubo del sovranismo montante che stiamo vedendo realizzarsi in Germania con l’impetuosa avanzata della AFD, così come il lepenismo in Francia e lo stesso melo-vannaccismo in Italia, si basa sulla connessione di una protesta popolare con l’oltranzismo dei ceti medio alti, quello che Gramsci avrebbe definito il sovversivismo delle classi dirigenti.

Da almeno 30 anni assistiamo a questo processo di popolarizzazione dell’oltranzismo anti democratico. L’origine non è tanto il ritirarsi delle sinistre, come qualcuno denuncia, individuando nello scioglimento del Pci l’epicentro del sisma sociale. Piuttosto a me pare che lo scioglimento del Pci, e di tutte le diverse formazioni politiche basate sulla rappresentanza del conflitto capitale lavoro, siano la conseguenza e non la causa di una eclissi politica e culturale dell’intera sinistra che frana per mancanza di ragioni sociali. A sciogliersi prima del Pci, o delle socialdemocrazie nord europee, è stata proprio quella solida e coriacea piattaforma socio politica che per un secolo e mezzo ha consentito ad un’opposizione socialista contrapporsi negozialmente ad un capitalismo multiforme.

L’89, con il simbolico crollo del muro di Berlino, e lo sgretolarsi del modello sovietico, è lo spartiacque, che riflette un fenomeno più profondo che assume l’sembianze del crescere della società digitale, con la quale il capitalismo muta ancora una volta di forma e sostanza, lasciando........

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