Quante cose ha fatto Battiato nella sua vita?
Quante cose ha fatto Battiato nella sua vita? In quanti differenti modi ha declinato la sua creatività artistica? A quante idee e mondi e suoni ha dato vita?
È la prima cosa che salta agli occhi nel libro Battiato l’artista di Maurizio Di Bona e Alessio Cantarella (Mimesis Edizioni), dove il primo ha scandito l’intero volume con tavole a fumetti che illustrano la vita del famoso cantautore e la spropositata vastità di interessi culturali, l’endemico eclettismo intellettuale, il pensiero borderline sempre a cavallo tra il misticismo e la postmedialità, testi esoterici e Sanremo. Solo Morricone, nella stessa area, la musica, ha saputo navigare e oscillare ininterrottamente come un assolo di theremin tra l’altissimo e il basso, tra il pop più flagrante e l’avanguardia più scoperta.
Qualche esempio: “Comunità esoteriche dedite alla danza sacra che costruiscono un’astronave per un viaggio di rieducazione metascientifico” (dall’opera Genesi del 1987); un’altra opera, in due atti, dedicata a Gilgamesh, l’invincibile re sumerico di Uruk, protagonista mitico di una delle prime grandi storie raccontate dall’umanità, “bello, forte e alto 7 metri perché........
