A Sanremo Top vince la nostalgia e Carlo Conti si toglie qualche sassolino dalle scarpe
È trascorsa appena una settimana dall’atto finale del 76° Festival di Sanremo e la Rai ha già deciso di somministrare ai telespettatori una dose di “metadone televisivo”. Si chiama “Sanremo Top” e serve a lenire i sintomi dell’astinenza da Ariston. Certo, non è Sanremo, è un’altra cosa. Più precisamente si tratta di una specie di “Domenica In” senza Mara Venier, con Carlo Conti che orchestra una grande riunione di famiglia della musica italiana: tutti felici, tutti soddisfatti, tutti pronti a ricordarci quanto sia stato bello il Festival appena finito. L’autocelebrazione, del resto, parte subito. Conti mette le mani avanti e i numeri sul tavolo: negli ultimi trent’anni il suo ultimo Festival è terzo nella classifica degli ascolti. Tradotto: ai detrattori che parlavano di Sanremo “in calo”, il direttore artistico risponde con la calcolatrice. E con una certa soddisfazione. Poi però arriva la realtà del sabato sera televisivo. A vincere la sfida del piccolo schermo è Maria De Filippi, che con “C’è posta per te” porta a casa il 27,1% di share. Rai Uno si ferma........
