L'Africa rivendica nuovamente con forza una rappresentanza all'Onu
L’ 81esima sessione dell’ Assemblea Generale dell’Onu a New York ha fatto registrare una serie di nuovi, autorevoli appelli di leader e personalità internazionali in favore di una maggiore rappresentatività dell’Africa nell’Organizzazione multilaterale. A oltre ottanta anni dalla nascita delle Nazioni Unite il Continente africano resta l’unico non rappresentato fra i Membri Permanenti del Consiglio di Sicurezza (Stati Uniti, Russia, Cina, UK, Francia), che come noto vantano un diritto di veto sulle decisioni dell’organismo stesso.
La posizione africana è sintetizzata nel cosiddetto “Consenso di Ezulwini”, elaborato nel 2005 in Swaziland (oggi Eswatini); esso sostiene la necessità di due seggi permanenti dedicati all’Africa nel Consiglio di Sicurezza, con stessi diritti degli attuali membri del Consiglio di Sicurezza, compreso appunto il diritto di veto; 5 seggi non permanenti, cioè a rotazione biennale; e la competenza esclusiva dell’Unione Africana a decidere quali Paesi del Continente occupino tali seggi.
Per promuovere la sua posizione comune l’Unione Africana ha creato al suo interno un “Comitato dei 10”, formato da capi di........
