La piccola Parigi invita in Sardegna per navigazioni green alla scoperta della Maddalena
Navigare tra lusso e sostenibilità in Sardegna fra le acque più belle del mondo alla scoperta dei tesori dell’arcipelago della Maddalena, fra cui la “piccola Parigi”, borgo di cui racconteremo dopo, incastonato proprio lì tra le Bocche di Bonifacio e la Costa Smeralda. L’invito e la promessa arrivano da chi il mare lo vive nel profondo fin da bambino e lo conosce in ogni “goccia e corallo”, Daniele Amato de Serpis, skipper talentuoso e discendente della storica famiglia di pescatori maddalenini D’Arco, tra le più rinomate dell’isola, che ha fondato la Emerald Freedom La Maddalena e che dal 2022 è partner di Treedom e dal 2014 del network delle Certified B Corporations: per ogni noleggio viene finanziata la piantumazione di un albero in aree strategiche del Pianeta. Questo contribuisce alla biodiversità e all’assorbimento di CO2, offrendo agli ospiti la possibilità di seguire la crescita della “foresta Emerald” direttamente su Treedom. Ma l’impegno per la sostenibilità non finisce qui: Emerald sostiene anche la campagna “Un arcipelago senza plastica”, portata da un gruppo “eroi locali”, tutti volontari che con azioni solidali costanti operano per ripulire l’arcipelago dai numerosi problemi legati all’inquinamento e al passaggio dell’uomo.
De Serips che ha alle spalle un'esperienza pluriennale nel settore delle crociere ha voluto creare in questo modo un concetto di viaggio diverso utile e piacevole insieme: “Una parola sintetizza la nostra missione: esclusività”, racconta lo skipper. “Dopo una lunga carriera trascorsa a bordo di grandi motonavi turistiche, ho sentito il bisogno di cambiare rotta: non più viaggi standardizzati ma esperienze uniche, autentiche e a misura di persona. Volevo creare un programma cucito addosso a chi desidera scoprire angoli segreti e incontaminati, lontani dalle mete battute dal turismo di massa. La nostra passione per il mare si intreccia con l’amore per un mestiere che richiede professionalità, dedizione e coraggio”. Per piccoli sogni dal grande valore che si realizzano fra navigazioni lente, orari flessibili e destinazioni selezionate per garantire non solo relax, ma anche il privilegio raro di vivere il mare come un’avventura personale in una delle mete geografiche marine più interessanti del mondo e non conosciute fino in fondo.
Una meta, dunque, in cui la bellezza naturale e quella architettonica si incontrano sorprendentemente in mezzo al mare cristallino e dove il fascino urbano del borgo storico incontra la maestosità dell’ambiente. Il cuore sette-ottocentesco, infatti, con le sue strade lastricate e le case dai colori caldi, conserva un fascino d’altri tempi ed è la base per andare alla scoperta di isole e isolotti, tutti protetti dal Parco Nazionale istituito nel 1994: Budelli con la sua celebre spiaggia rosa, Caprera, Santo Stefano e le cale segrete di Spargi e Santa Maria, regalano scenari irresistibili dove la natura ne svela la purezza.
Dall’isolotto di Giardinelli, con la spiaggia Testa di Polpo dominata da un masso granitico dai contorni evocativi, a Nido d’Aquila e Punta Tegge, ogni angolo dell’arcipelago racconta una storia da ascoltare e vivere “eco-navigando”. Il cuore dell’esperienza proposto da de Serpis è, infatti, rappresentato da una flotta di tre Maxi-RIBs, maxi gommoni lunghi 10 metri e larghi 4, equipaggiati con due motori Suzuki da 300 cavalli di ultima generazione, scelti per il loro basso impatto ambientale e ridotti consumi, che comunque garantiscono prestazioni eccellenti, permettendo di coprire in un solo giorno più isole dell’arcipelago, area protetta ricca di biodiversità dal delicato equilibrio che merita di essere preservato. Infatti, durante le navigazioni, gli ospiti vengono sensibilizzati su pratiche vituose come il risparmio di risorse idriche e alimentari, imparando a viaggiare in armonia con l’ambiente. Anche l’esperienza a bordo riflette questa filosofia: durante i tour vengono offerte eccellenze locali, come il vino bianco delle cantine Surrau e Contini, il Prosecco sardo Su’Bri Brut della cantina Su’Entu, produzioni di nicchia ottime da valorizzare e far conoscere. La Maddalena dunque non è solo un arcipelago da navigare, ma un palcoscenico storico da “studiare e assaporare” dove l’eroismo, la natura e il buongusto creano un’esperienza straordinaria tra i fortini di Napoleone e le strade della “piccola Parigi”, tra le battaglie navali e le bottiglie naturali, per percorsi e sorsi di pura Sardegna.
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