Valle d’Aosta da vivere tra sci, cultura ed enogastronomia
Incorniciata dalle cime più alte d’Europa, la Valle d’Aosta custodisce un patrimonio che va ben oltre l’immaginario alpino. Terra di ghiacciai e castelli, di minoranze linguistiche e architetture medievali, di pascoli silenziosi e città romane perfettamente conservate, questa regione minuta per estensione, ma vastissima per densità culturale, offre un intreccio raro di natura, storia e identità.
Qui convivono il francese e il patois, la tradizione walser e l’eredità sabauda, l’alpinismo pionieristico e l’arte contemporanea. In questo articolo vi propongo un itinerario che unisce comprensori sciistici d’eccellenza, dimore fortificate, musei di respiro internazionale e soste gastronomiche di qualità.
Monterosa Ski e le Pink Experience: la montagna come libertà
Ai piedi del secondo massiccio più elevato del continente si estende il comprensorio Monterosa Ski, un sistema articolato che collega Val d’Ayas, Valle di Gressoney e Valsesia attraverso 52 piste servite da 29 impianti, fino a 2.971 metri di quota.
Il dominio include il celebre Monterosa Freeride Paradise, che dal Passo dei Salati conduce ai 3.275 metri del ghiacciaio di Indren, in un ambiente scelto anche dal Freeride World Tour.
Di recente il progetto “Monterosa. Liberamente femminile” ha dato vita alle Pink Experience, esperienze dedicate alle donne che desiderano avvicinarsi a sci alpinismo e freeride in piccoli gruppi, senza competizione né stereotipi.
L’iniziativa, oltre a promuovere una fruizione consapevole........
