Sostenibilità senza alibi
Che cosa resta della sostenibilità quando viene meno una parte degli obblighi che l’avevano portata nei consigli di amministrazione? È probabilmente questa la domanda più importante sollevata dal pacchetto Omnibus.
Ed è anche la domanda alla quale molte imprese stanno rispondendo, non sempre in modo lineare: alcune riducono attività e investimenti, altre li riorientano, altre ancora scoprono che la sostenibilità continua a essere richiesta dal mercato anche quando non lo è più, nello stesso modo, dalla norma.
La quarta edizione di TOP.ESG Consulenti, la ricerca di ET.Group sul mercato italiano della consulenza ESG, fotografa bene questa fase di assestamento. L’indagine è stata peraltro presentata unitamente alla proposta di una community per professionisti e consulenti ESG, pensata proprio per scambiare esperienze e portare nelle organizzazioni approcci adeguati alla complessità del momento (anche chi scrive, oltre a figurare nella Guida TOP ESG Consulenti 2026, ha aderito al progetto fin dall’avvio con valuecommunications, partecipando come panelist all’incontro di lancio).
Venendo ai dati l’87% degli operatori intervistati registra un cambiamento nell’atteggiamento dei clienti. Nella maggior parte dei casi non si interrompe la relazione: si restringono alcuni incarichi, se ne ampliano altri, cambiano le priorità. Il dato più interessante non........
