Salvarsi con la disperanza
La crisi climatica in corso, i focolai di guerra indotti ovunque da un’industria degli armamenti che ormai detta l’agenda al potere politico; l’insofferenza verso gli organismi internazionali che mirano alla tutela dei diritti umani; una crescente ingiustizia sociale nel Sud quanto nel Nord del pianeta, e colossali fenomeni migratori che portano a disumane campagne razziste, sollecitano progressivamente in tanti di noi una inquietudine che sconfina nella disperazione.
Eppure, ci ammonisce Franco Marcoaldi, proprio ora in assenza di ogni illusione si può aprire, si deve aprire, una nuova proficua stagione: quella della disperanza, e lo dice sulle orme di un altro poeta, Giorgio Caproni, nel suo ultimo Struzzo........
