La guerra di Hormuz, un conflitto senza scopo
La guerra di Hormuz è il disastro annunciato dell’amministrazione Trump, una crisi che non ha una ragione strategica americana e che trascina Washington in un conflitto privo di logica nazionale mentre l’unico attore che può rivendicare una motivazione esistenziale è Israele, stretto in una spirale di minacce regionali che ne mettono in discussione la sicurezza. La chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui transita un quarto del petrolio mondiale, scatena uno shock economico globale immediato: il Brent supera i 110 o 120 dollari, con scenari che arrivano a 150 o persino 200, il gas europeo esplode, il diesel e il jet fuel diventano beni di lusso, le supply chain si inceppano e l’Europa scivola verso la recessione mentre gli Stati Uniti rallentano sotto il peso dell’inflazione........
