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Il caldo africano non dà tregua: accessi record al Cardarelli con una media di 217 casi al giorno

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29.08.2026

Molti gli anziani arrivati, spesso da Rsa. Aumentata anche la concentrazione di polveri sottili

L’ultima notte secondo il sito meteorologico dell’Aeronautica Militare, ha fatto registrare a Napoli la minima di 28 gradi. A mezzanotte il termometro registrava 30 gradi. Colpa dell’ennesimo anticiclone africano e dell’effetto isola di calore, per il quale il cemento delle aree urbane restituisce all’atmosfera, durante la notte, il calore accumulato nel corso della giornata. L’anticiclone africano è responsabile anche del generale innalzamento della concentrazione nell’aria di polveri sottili che in questi giorni stanno registrando le centraline dell’Arpac a Napoli ed in provincia. Le correnti bollenti provenienti dal Sahara trasportano, infatti, anche la sabbia del deserto, che rimane sospesa nell’aria e determina quelle velature del sole che hanno contraddistinto, per esempio, la giornata di ieri. Sulle stesse polveri, poi, possono aggregarsi anche diverse inquinanti,........

© Corriere del Mezzogiorno