Il caldo africano non dà tregua: accessi record al Cardarelli con una media di 217 casi al giorno
Molti gli anziani arrivati, spesso da Rsa. Aumentata anche la concentrazione di polveri sottili
L’ultima notte secondo il sito meteorologico dell’Aeronautica Militare, ha fatto registrare a Napoli la minima di 28 gradi. A mezzanotte il termometro registrava 30 gradi. Colpa dell’ennesimo anticiclone africano e dell’effetto isola di calore, per il quale il cemento delle aree urbane restituisce all’atmosfera, durante la notte, il calore accumulato nel corso della giornata. L’anticiclone africano è responsabile anche del generale innalzamento della concentrazione nell’aria di polveri sottili che in questi giorni stanno registrando le centraline dell’Arpac a Napoli ed in provincia. Le correnti bollenti provenienti dal Sahara trasportano, infatti, anche la sabbia del deserto, che rimane sospesa nell’aria e determina quelle velature del sole che hanno contraddistinto, per esempio, la giornata di ieri. Sulle stesse polveri, poi, possono aggregarsi anche diverse inquinanti,........
