Un piano europeo per lo stretto di Hormuz
L’Eliseo ha annunciato che domani si terrà a Parigi una videoconferenza, capitanata da Francia e Regno Unito, che metterà insieme un gruppo di “Paesi non belligeranti” per favorire la ripresa del traffico commerciale nello Stretto. Il Wall Street Journal precisa che l’iniziativa potrebbe prendere forma soltanto dopo la fine del conflitto e non sarebbe sotto il comando americano. Tre le fasi previste: evacuazione delle navi bloccate, bonifica delle mine e successivo pattugliamento con scorte militari. Il presidente francese Emmanuel Macron ha precisato che la missione escluderebbe le parti belligeranti, ovvero Stati Uniti, Israele e Iran, e non sarebbe sotto comando americano. L’obiettivo è favorire la ripresa del traffico commerciale nello stretto, da cui passa circa un quinto del petrolio e del gas mondiale. Il piano potrebbe coinvolgere anche la Germania, finora riluttante a operazioni militari all’estero, ma dotata di importanti capacità, in particolare nel campo dello sminamento. Il ‘Wall Street Journal’ ha anche citato funzionari britannici e francesi secondo i quali i due Paesi........
