Simone travolto dall’auto guidata dalla nonna, la lettera d’addio delle maestre: «Che dono conoscerti»
Ci sono il ciuccio stretto prima di addormentarsi, il pupazzetto portato con sé e quei piccoli passi fatti con orgoglio ogni mattina per entrare da solo al nido: è il Simone Chelaru raccontato dalle sue maestre nel giorno dell’ultimo saluto nella mattinata di lunedì 13 luglio, il bambino di un anno e dieci mesi morto mercoledì scorso in via Tiveron a Zero Branco, investito dall’auto guidata dalla nonna in circostanze ancora da chiarire.
Nella chiesa di Sant’Alberto, sono state soprattutto le parole di Maria Pia, Tina, Marina, Claudia e Chiara a restituire l’immagine più intima del piccolo, affidando a una lettera i ricordi costruiti nella quotidianità, tra........
