Incendi in Carnia, il punto: 400 ettari bruciati in pochi giorni, 25 gli sfollati. Nuovo fronte a Fusea
Questa notte ha bruciato ancora la Carnia. Ieri, nel tardo pomeriggio di Ferragosto, c’è stato un drammatico peggioramento sul fronte degli incendi in Friuli Venezia Giulia. L'incendio del Monte Amariana (località Cuel Feltron ad Amaro) ha subito una violenta ripresa, espandendosi sul Monte Amarianute nel territorio comunale di Tolmezzo. Due focolai sono attivi anche sul Dobis e a Fusea. Al momento sono 400 gli ettari bruciati in pochi giorni e 25 gli sfollati. Qui tutti gli aggiornamenti
Il mondo agricolo si è mobilitato fin dalle prime ore dell’emergenza, aiutando a spostare il bestiame e a mettere in sicurezza gli allevamenti minacciati dalle fiamme. «I capi sono tutti al sicuro», spiega l’assessore regionale Stefano Zannier. Il prossimo passo sarà garantire la continuità dell’alimentazione degli animali nelle aziende colpite, mentre successivamente partirà la stima dei danni e l’attivazione degli strumenti regionali, con l’obiettivo di accedere anche agli aiuti nazionali. Resta però estremamente impegnativo il fronte degli incendi, con il Corpo forestale regionale chiamato a coordinare mezzi aerei italiani e sloveni e numerose squadre a terra, non soltanto in Carnia ma sui diversi roghi attivi in Friuli Venezia Giulia. Zannier sottolinea come, davanti a incendi di questa potenza, l'intervento dell'uomo possa soprattutto contenerne e indirizzarne l'avanzata: «Solo l’utopia può pensare che si spenga un incendio con l’acqua». Per arrivare allo spegnimento definitivo, conclude, la speranza è soprattutto nell’arrivo delle piogge.
Il cambiamento comincerà a farsi sentire già lunedì 17 agosto, quando il passaggio di un fronte porterà aria più fresca sul Friuli Venezia Giulia. In montagna sono previsti rovesci e temporali, in successiva estensione anche alla pianura e alla costa, con la possibilità di qualche fenomeno forte accompagnato da raffiche di vento da nord. Le temperature massime inizieranno così a diminuire. Ma la vera svolta è attesa per giovedì 20 agosto. Le previsioni di Arpa Fvg indicano cielo nuvoloso in montagna e variabile su pianura e costa, con un deciso peggioramento dal pomeriggio: saranno possibili rovesci e temporali con piogge generalmente abbondanti, localmente anche intense. Sulla bassa pianura e sulla costa potrebbe inoltre soffiare vento moderato da sud o sud-est. Un cambio di scenario particolarmente atteso dopo la lunga fase caratterizzata da temperature molto elevate e scarsità di precipitazioni. Le piogge previste per giovedì potrebbero quindi rappresentare un passaggio importante anche per le zone della Carnia interessate in questi giorni dagli incendi boschivi, anche se intensità e distribuzione delle precipitazioni andranno valutate con l'avvicinarsi dell'evento.
Già oggi, 16 agosto, i primi fenomeni temporaleschi. Nella seconda parte della settimana, a partire da giovedì 20 Agosto, si prevedono forti temporali diffusi specie al Centro-Nord e, soprattutto, un calo delle temperature «capace di spazzare via definitivamente il caldo opprimente»
I Comuni interessati dal fumo degli incendi diffonderanno, insieme a Regione e Azienda sanitaria, raccomandazioni sui comportamenti da adottare per limitare l’esposizione alle polveri sottili, con particolare attenzione a bambini, anziani, donne in gravidanza e persone fragili. A spiegarlo è........
