Mille Trevisani nel mondo: il raduno che celebra l’emigrazione di ieri e di oggi
«Viviamo in un contesto mondiale difficile. Oggi è molto importante creare comunità accoglienti per quelle persone che davvero stanno cercando un posto dove vivere una vita migliore. Quello che sentiamo nel profondo del cuore è che ognuno che fa la scelta di partire in fondo è alla ricerca della felicità. Gli immigrati in arrivo e i nostri, i giovani in particolare, che vanno all’estero».
Così il cardinale Fabio Baggio, pro-prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale che, sull’altopiano del Cansiglio, ha celebrato la messa per oltre 1000 Trevisani nel mondo in occasione del loro raduno annuale.
Una splendida mattinata di sole, presenti decine di sindaci, il presidente della Provincia Marco Donadel, l’assessore regionale Paolo Roma, il consigliere Claudio Borgia.
Franco Conte, presidente dell’Aitm, dando il benvenuto, ha ricordato l’emigrazione di tanti giovani. Enrico, 36 anni, è uno dei tanti ricercatori trevigiani approdati negli States. Si occupa del riscaldamento degli Oceani.
«Mi trovo benissimo, lo stipendio è alto, mi sono anche sposato. Però fra due o tre anni al più tardi intendo rientrare. La convivialità che qui resiste e sfida il tempo, oltre oceano te la........
