La sindaca a passeggio con i bulli: «Non dobbiamo abbandonare i ragazzi»
Le dinamiche sono sempre le stesse: noia, esclusione (o auto-esclusione) dalle attività scolastiche o dalla comunità, scarsa attenzione familiare, le difficoltà dovute all’età critica dell’adolescenza, l’abuso di sostanze. Il disagio giovanile si origina sempre per le stesse motivazioni sia nei capoluoghi che nei piccoli centri. A cambiare è il modo di contrastarlo e prevenirlo. A Casale sul Sile, la sindaca Stefania Golisciani indossa un paio di scarpe da ginnastica e va a camminare con quelli che tutti chiamano i bulli del paese.
Tutto è cominciato con la pulizia del parco che avevano sporcato, poi sono arrivate le camminate con la sindaca. Ecco in cosa consiste la formula di Casale sul Sile contro il disagio giovanile. Da questa settimana, ogni martedì e venerdì alle 17.30 Golisciani cammina al parco Delle........
