menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Rincari carburanti, luce e gas: 29 miliardi il costo della guerra per gli italiani. “Misure del Governo insufficienti”

27 0
09.05.2026

Il prezzo del carburante in forte aumento

Articolo: Iran ultime notizie, Trump: “Accordo subito o attaccheremo con più violenza”. Enorme chiazza di petrolio al largo di Kharg

Articolo: Hormuz, spari Usa su navi iraniane. Tregua sempre più appesa a un filo

Articolo: Incertezza a Hormuz, effetto crisi sui prezzi alimentari. Oli vegetali e riso trainano i rialzi

Articolo: Meloni e il disgelo a metà con Rubio. “Dialogo franco tra alleati. Difendo i nostri interessi”

Milano, 9 Maggio 2026 – Conto sempre più salato per le famiglie e per le imprese a causa delle conseguenze dello shock energetico seguito allo scoppio della guerra nel Golfo Persico. Secondo le stime dell’Ufficio studi della CGIA ammonta a quasi 29 miliardi di euro il conto che famiglie e imprese italiane dovranno sostenere quest’anno per far fronte ai rincari di luce, gas e carburanti.

La “fetta” più pesante riguarda benzina e diesel, con 13,6 miliardi di extra costi ( 20,4 per cento rispetto al 2015), seguiti da 10,2 miliardi per l’energia elettrica ( 12,9 per cento) e 5 miliardi per il gas ( 14,6 per cento). Un impatto economico che rischia di mettere in forte difficoltà sia le famiglie più vulnerabili economicamente sia le imprese con poca liquidità.

Rincari boom in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto

A livello territoriale, le famiglie e le imprese più colpite saranno quelle della Lombardia, dove i rincari energetici peseranno per 5,4 miliardi di euro, pari a un aumento del 15,1 per cento rispetto al 2025. Seguono l’Emilia-Romagna con 3 miliardi ( 16,1 per cento) e il Veneto con 2,9 miliardi ( 15,8 cento).

A pagare il conto più salato saranno dunque le regioni più popolose e con la maggiore concentrazione di attività manifatturiere e commerciali, ovvero i principali motori produttivi del Paese. 

Spesa carburanti 13,6 miliardi

Con i prezzi alla pompa di benzina e diesel che nell’ultima settimana si sono attestati entrambi attorno ai 2 euro al litro, l’Ufficio studi della CGIA stima per il 2026 un aggravio complessivo a livello nazionale pari a circa 13,6 miliardi di euro rispetto al 2025, con un incremento del 20,4 per cento.

A........

© Quotidiano