La Repubblica italiana, 80 anni dopo. I partiti in crisi, servono nuovi schemi
I padri della Repubblica: da sinistra, Pietro Nenni, Meuccio Ruini, Olindo Vernocchi, Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti
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Roma, 18 giugno 2026 – Il 18 giugno di ottanta anni fa con la proclamazione definitiva da parte della Cassazione dei risultati del referendum si diradavano le ultime incertezze sulla transizione. Il primo verdetto provvisorio della Cassazione del giorno 10 aveva lasciato incertezze, il Governo aveva comunque proclamato la Repubblica e dopo alcuni scontri di piazza e, non senza qualche dura polemica, il Re era partito per l’esilio.
Tuttavia, a testimonianza delle incertezze, la Gazzetta decisiva uscì con la nuova intestazione ”Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” solo il 20 con i due verbali della Cassazione e quindi, col decreto presidenziale n. 1 relativo all’assunzione dei poteri di Capo dello Stato........
