Il premier canadese Carney sceglie la Ue e punta su difesa, energia e autonomia strategica
URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA VOLODYMYR ZELENS'KYJ ZELENSKY PRESIDENTE DELL'UCRAINA MARK CARNEY PRIMO MINISTRO DEL CANADA
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Bruxelles, 4 maggio 2026 – Il Canada guarda all’Europa come a uno dei pilastri su cui ricostruire l’ordine internazionale in una fase di rottura tecnologica, energetica, commerciale e geopolitica. È il messaggio lanciato dal premier canadese Mark Carney intervenendo al vertice della Comunità politica europea, dove Ottawa partecipa come primo Paese non europeo invitato al forum.
Il premier canadese si era già distinto lo scorso 20 gennaio nel suo discorso al forum di Davos, dove aveva esortato le potenze di medio livello a unirsi contro la coercizione economica esercitata dalle nazioni più grandi, sostenendo un “realismo basato sui valori” in un panorama globale “fratturato”. Temi su cui Carney è tornato nel suo intervento a Yerevan, in cui ha espresso la sua “forte convinzione personale che l’ordine internazionale sarà ricostruito, ma sarà ricostruito a partire dall’Europa”.
Le dichiarazioni di Carney e la sua storica partecipazione al vertice di Yerevan giungono mentre gli Stati Uniti guidati da Donald Trump stanno di fatto smantellando la storica alleanza con i Paesi europei sia sul piano militare sia su quello commerciale. Sulla scia di uno scontro tra il tycoon e il cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, la scorsa settimana il Pentagono ha annunciato il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania. Sabato, però, Trump ha dichiarato ai giornalisti l’intenzione di andare “ben oltre i 5.000”, minacciando di ritirare le proprie truppe anche da Italia e Spagna. Il primo........
