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Virus zombie che si liberano dal permafrost, cosa ci deve preoccupare davvero /

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Malattia X: perché l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) nel 2018 ha messo sotto i riflettori del mondo scientifico questa definizione

Roma, 30 maggio 2026 – Virus emergente: che cos’è?

“Può essere non ancora conosciuto ma anche già noto, di cui nasce una variante che genera un focolaio a livello locale come sta avvenendo adesso in Congo con l’Ebola”.

Alessandro Miani è il presidente della Sima, la Società italiana di medicina ambientale. Nel suo campo d’azione ci sono l’approccio one health, una sola salute, e le zoonosi, “legate al deterioramento dell’ambiente”.

L’espressione ‘virus emergente’ si porta dietro un allarme?

“Sicuramente richiede una maggiore sorveglianza. Il caso tipico è proprio l’Ebola. Con la globalizzazione, per forza deve essere attivata una sorveglianza sanitaria per tutte le persone che vanno in quel Paese e da lì si spostano”.

Sui virus si passa dall’isteria collettiva all’inconsapevolezza, come hanno dimostrato gli errori sull’Hantavirus. Come mai?

“In generale, non bisogna mai sottovalutare il principio di precauzione”.

L’influenza aviaria ha una diffusione globale.

“Molto diffusa, può esserci una trasmissione dove sono presenti uccelli. Il rischio non è tanto quello di spillover all’uomo, i........

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