Cos’è la demenza giovanile. La scienziata: quali sono gli stili di vita che aiutano
Ad Abbadia Isola oggetti del passato usati far nascere ricordi, immagini e parole libere .
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Roma, 2 maggio 2026 - Daniela Merlo, direttrice del Dipartimento Neuroscienze all’Iss (Istituto superiore di sanità). Che cos’è la demenza giovanile?
“È una forma di declino cognitivo che, per convenzione, si verifica prima dei 65 anni. Ma purtroppo, in realtà, avviene anche a 40. È stato così, ad esempio, per Paolo Piccoli, che ho conosciuto personalmente, sono amica della moglie Michela Morutto, ho seguito la loro storia”. Come si cura la demenza giovanile?
“Non si cura, si può rallentare facendo moltissima attività riabilitativa, nel senso che la stimolazione cognitiva al momento è l’unico modo. In assenza di farmaci, dobbiamo lavorare sulla prevenzione”.
Cosa si intende per stimolazione cognitiva?
“Ad esempio ci sono esercizi che si possono fare per aiutare la memoria, mettere insieme delle forme oppure fare dei giochi di associazione con un tablet. Anche nel film “Per te”, ispirato alla storia di Paolo Piccoli, si vede l’attore con degli oggetti che stanno in un certo ordine, l’ordine viene cambiato e lui deve sforzarsi di rimetterli a posto. Questa è una stimolazione........
